La fattura presente nella contabilità del venditore non basta a provare l’esistenza del contratto
Necessarie prove più concrete per poter pretendere il pagamento da parte del presunto debitore
La agenzia di viaggi che opera on line ha utilizzato strategie di design ingannevole e tecniche manipolative – i cosiddetti ‘dark patterns’ – per descrivere i presunti vantaggi di un abbonamento e per imporre ai consumatori l’iscrizione e la permanenza in tale abbonamento
Irrilevante il mero spontaneo pagamento del conduttore, se in assenza di alcuna richiesta, neppure orale, da parte del locatore